Banca centrale australiana taglia dello 0,25% il costo del denaro

2 Agosto 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – In linea con le attese, la banca centrale australiana ha ritoccato all’ingiù il costo del denaro dello 0,25% portandolo all’1,50%.

Tutto questo mentre dall’Ufficio nazionale di statistica ha fatto sapere che bilancia commerciale dell’Australia ha evidenziato a giugno un deficit di 3,2 miliardi di dollari australiani, in peggioramento rispetto al disavanzo di 2,42 miliardi di maggio. Nel dettaglio, le esportazioni sono scese dell’1%, mentre le importazioni sono salite del 2%.