Carige: aumento da 500 milioni per evitare sorte banche venete, titolo +20%

4 Luglio 2017, di Alessandra Caparello

Corsa contro il tempo per Banca Carige per evitare di fare la fine delle due banche venete. Il Cda di Banca Carige ha varato un aumento di capitale da 500 milioni di euro e un piano di dismissioni da 200 milioni di euro, che prevede la cessione della società di credito al consumo Creditis, della piattaforma di gestione degli npl e del business dei pos.

L’aumento di capitale, fino a un importo di 500 milioni di euro, avverrà tramite un accordo di pre-garanzia con Credit Suisse e Deutsche Bank, in qualità di joint global coordinators e joint bookrunners. Banca Carige ha annunciato che provvederà in totale alla cessione di crediti deteriorati per un valore pari a 1,2 miliardi di euro.

Dopo la notizia della manovra da 700 milioni complessivi il titolo è il grande protagonista di giornata a Piazza Affari con un rialzo di quasi il 20% quando mancano 15 minuti alla chiusura. Il rialzo è stato tale a un certo punto che le azioni di Banca Carige sono finite in asta di volatilità. I massimi di seduta sono stati testati a 0,241 euro.