Banca Carige: dalla Bce una lettera con nuovi ordini sulle sofferenze

28 Ottobre 2016, di Alessandra Caparello

MILANO (WSI) – La Bce ha inviato a banca Carige una lettera di trasmissione di due “bozze” di decisioni, aventi ad oggetto la prima gli esiti del processo annuale di revisione e valutazione prudenziale (Supervisory Review and Evaluation Process – cd. SREP), la seconda la sottoposizione entro il 31 gennaio 2017 di un piano strategico e operativo in merito alla riduzione delle sofferenze.

In particolare, l’istituto ligure dovrebbe ridurre i crediti deteriorati a un massimo di 5,5 miliardi di euro entro la fine del 2016 e a un massimo di 3,7 miliardi entro la fine del 2019.

“La Banca intende, entro il termine fissato per il 3 novembre, formulare alla BCE le proprie osservazioni che potranno concernere sia il merito dei contenuti delle bozze che il quadro normativo al quale le bozze prevedono che le decisioni si riferiscano. La Banca comunica inoltre di avere comunque già in corso, anche in relazione ai recenti favorevoli sviluppi relativi a cartolarizzazioni di NPL, analisi volte alla definizione, nei più brevi tempi possibili, di più incisive opzioni, rispetto a quelle individuate nel piano industriale 2016-2020 approvato lo scorso giugno ed attualmente in fase di implementazione, per conseguire una rilevante riduzione dell’incidenza degli NPL sul bilancio”.