Baii, entrano 13 nuovi membri. Tra questi Canada e Belgio
Entrano 13 nuovi Paesi nella Banca asiatica d’investimento nelle infrastrutture (Baii), lanciata dalla Cina. Pechino ha fatto sapere di aver approvato l’adesione di 13 nuovi membri tra cui Canada, Hong Kong, Belgio, Irlanda, Ungheria, Venezuela e Perù.
Sale così a 70 il numero totale dei membri della Banca. Particolarmente significativa l’adesione del Canada dopo il rifiuto di Stati Uniti e Giappone.
L’obiettivo della Baii è quello di finanziare progetti infrastrutturali in Asia; su 57 membri fondatori, circa 20 sono occidentali (Francia, Germania, Regno Unito); l’istituto di fatto è un contrappeso alla Banca mondiale e alla Banca asiatica di sviluppo controllate rispettivamente da Usa e Giappone.
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Le vendite al dettaglio negli Stati Uniti sono aumentate dello 0,2% a giugno, trainate da forti guadagni in alcuni settori, nonostante il calo delle entrate delle stazioni di servizio. Le vendite, escluse auto e gas, sono salite dello 0,4%, mostrando la resilienza della spesa dei consumatori.
Il consiglio di amministrazione di Recordati approva la congruità del prezzo dell’offerta pubblica di acquisto da parte di Respighi BidCo, mentre i membri indipendenti esprimono parere contrario. La decisione si basa sull’analisi di Lazard, ma gli indipendenti, supportati da Rothschild & Co Italia, ritengono il prezzo inadeguato rispetto al valore e alle prospettive della società.
Uber Technologies ha annunciato l’acquisizione di Delivery Hero, valutando la società tedesca di consegne alimentari 14,8 miliardi di dollari. L’accordo include l’acquisto delle azioni di Prosus e la cessione di 14 mercati a SSW Partners.
Taiwan Semiconductor Manufacturing Co. ha aumentato le sue previsioni di spesa e ricavi per l’anno, riflettendo la fiducia nella domanda globale di infrastrutture AI. La società prevede ora una spesa in conto capitale tra i 60 e i 64 miliardi di dollari per il 2026, con una crescita dei ricavi di poco superiore al 40% in termini di dollari USA.