Azionario: una grande opportunità per le banche Usa

16 Novembre 2015, di Daniele Chicca

Il settore Financials statunitense tende a “sovraperformare” nel periodo che precede un rialzo dei tassi di interesse (per una mediana c5% annualizzato), questo è avvenuto nel 71% dei casi (5 cicli su 7), ma contemporaneamente notiamo che le loro valutazioni soffrono quando i rendimenti dei titoli aumentano e la curva dei rendimenti si appiattisce.

A dirlo è un report di Source, in cui si offre anche una spiegazione di questo fenomeno.

‘Noi pensiamo che questo possa essere collegato ad una maggiore probabilità di un rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve; le banche hanno lottato per fare profitti in un ambiente basso tasso degli ultimi sette anni, un aumento dei tassi (e rendimenti più elevati) potrebbe essere una buona notizia”.

Il rapporto governativo occupazionale Usa sulla creazione di posti di lavoro in ottobre (Payroll Report) ha dato al settore Financials e in particolare alle banche un notevole impulso. Le quotazioni dei bancari sono aumentate dell’1% il giorno della pubblicazione del rapporto, mentre le banche (comprese le banche d’investimento e di intermediazione) sono aumentate del 3% rispetto ad una sostanziale stabilità del S&P500.

Secondo gli analisti i settori legati al consumo e alla tecnologia (tra cui società di telecomunicazioni) hanno fatto altrettanto bene, mentre i Materials sono stati meno prevedibili.