Azionario Europa: Deutsche Telekom e gli altri titoli da monitorare (GRAFICO)
Tra i titoli sotto osservazione in Europa, c’è quello di Deutsche Telekom, che ha riportato nel quarto trimestre un fatturato in rialzo +4% a 19,5 miliardi di euro. Tuttavia, la società ha fatto fronte a una perdita di bilancio di 2,12 miliardi di euro e ha svalutato la sua partecipazione in British Telekom di 2,2 miliardi di euro.
Altro titolo sotto i riflettori è Adecco, che ha reso noto che il fatturato di gennaio e febbraio è salito tra il 4% e il 5%, e che ha proposto un dividendo di 2,4 franchi svizzeri per azione.
Balzo per le quotazioni del produttore di cemento LafargeHolcim, che ha riportato un EBITDA su base adjusted di 1,61 miliardi di franchi, nel quarto trimestre, e un fatturato di 6,5 miliardi di franchi che tuttavia è stato deludente rispetto alle attese di Reuters.
ABInbev ha assistito nel 2016 a un fatturato in crescita +2,4$, anche se i volumi sono scesi del 2%.

Breaking news
Wall Street inizia la giornata con un calo, influenzato dalle preoccupazioni sui costi delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale e dalle indiscrezioni sul possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. I titoli dei semiconduttori subiscono un impatto negativo. L’indice Dow Jones perde 116,85 punti, lo S&P 500 cala di 46,22 punti e il Nasdaq scende di 281,38 punti. Il petrolio Wti registra una flessione del 2,74%, attestandosi a 69,95 dollari al barile.
Volkswagen sta pianificando una ristrutturazione radicale che potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Il CEO Oliver Blume guida queste iniziative, mentre l’azienda affronta una significativa sfida finanziaria con un crollo dell’utile netto e delle vendite, specialmente in Cina.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.