Azionario Asia: Tokyo oltre +3%, grazie a mix yen e petrolio

19 Aprile 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – Positiva la performance della Borsa di Tokyo che, dopo essere scivolata -3,4% nella sessione precedente, ha beneficiato oggi dell’indebolimento dello yen e del balzo di Wall Street, salita ai massimi dell’anno. Protagonista l’indice Dow Jones, che ha chiuso sopra quota 18.000.

L‘azionario asiatico ha beneficiato anche nel recupero dei titoli petroliferi, dopo il forte crollo dei prezzi del petrolio della vigilia provocato dal flop del meeting di Doha tra i paesi Opec e non Opec. L’inversione di rotta del petrolio è stata alimentata dalle indiscrezioni secondo cui lo sciopero dei lavoratori del settore in Kuwait avrebbe già fatto sentire i suoi effetti sull’offerta giornaliera di petrolio del paese del Golfo.

Reuters ha reso noto in particolare che lo sciopero ha tagliato la produzione di petrolio crude del Kuwait di oltre -60%, dai 3 milioni di barili al giorno a 1,1 milioni di barili circa.

Dietrofront dello yen, con il dollaro/yen salito fino a JPY 109,05 dopo essere sceso sotto JPY 108 nella seduta precedente.

Positiva anche Sidney +1,13%, Hong Kong +0,69% (contrattazioni ancora in corso), Shanghai +0,21% (contrattazioni ancora in corso), Seoul +0,16%.