Azionario Asia: Tokyo oltre +2%, in Cina occhio a dato immobiliare

21 Aprile 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – Trend per lo più positivo per l’azionario asiatico, sulla scia dei guadagni che hanno interessato Wall Street, grazie al balzo dei prezzi del petrolio.

Borsa di Tokyo in forte rialzo, ha esteso i guadagni delle due precedenti sessioni. Bene anche Sidney, +0,76%, che ha beneficiato degli acquisti sui titoli energetici; in questo momento la borsa di Shanghai si conferma eccezione con un calo -0,14%. Congelato il titolo di Mitsubishi Motors, colpito da una valanga di ordini di vendita, dopo lo scandalo emissioni che ha travolto, dopo Volkswagen, anche il colosso dell’auto giapponese. In generale, l’indice Nikkei ha beneficiato ancora della debolezza dello yen.

Diffuso in Cina il dato relativo ai prezzi delle case delle principali 70 città del paese, che sono aumentati +4,9% su base annua nel mese di marzo. Tale dato, confermando la solidità del mercato immobiliare della Cina potrebbe convincere la banca centrale a non varare nuove misure di politica monetaria espansiva, almeno nel breve termine.