Azionario Asia: Tokyo oltre +2%, in Cina occhio a dato immobiliare
ROMA (WSI) – Trend per lo più positivo per l’azionario asiatico, sulla scia dei guadagni che hanno interessato Wall Street, grazie al balzo dei prezzi del petrolio.
Borsa di Tokyo in forte rialzo, ha esteso i guadagni delle due precedenti sessioni. Bene anche Sidney, +0,76%, che ha beneficiato degli acquisti sui titoli energetici; in questo momento la borsa di Shanghai si conferma eccezione con un calo -0,14%. Congelato il titolo di Mitsubishi Motors, colpito da una valanga di ordini di vendita, dopo lo scandalo emissioni che ha travolto, dopo Volkswagen, anche il colosso dell’auto giapponese. In generale, l’indice Nikkei ha beneficiato ancora della debolezza dello yen.
Diffuso in Cina il dato relativo ai prezzi delle case delle principali 70 cittĂ del paese, che sono aumentati +4,9% su base annua nel mese di marzo. Tale dato, confermando la soliditĂ del mercato immobiliare della Cina potrebbe convincere la banca centrale a non varare nuove misure di politica monetaria espansiva, almeno nel breve termine.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocitĂ per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La societĂ prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.