Azimut: Timone Fiduciaria conclude la vendita dello 0,9% del capitale sociale di Azimut
Timone Fiduciaria annuncia la conclusione con successo della vendita di 1.260.000 azioni ordinarie di Azimut presso investitori istituzionali, pari a circa lo 0,9% del capitale sociale, ad un prezzo di 22,35 euro per azione.
L’operazione è avvenuta in seguito a una procedura di bookbuilding accelerato, secondo quanto già annunciato al mercato.
Timone Fiduciaria, che ha concordato un periodo di lock-up con scadenza 180 giorni dopo il closing, ha concluso la vendita del solo quantitativo di azioni sufficiente ad assicurare il rimborso del finanziamento erogato a supporto dell’operazione (oltre agli oneri fiscali ed ai costi connessi all’operazione), mentre la restante parte delle azioni continua ad essere soggetta ai vincoli di voto e di blocco previsti dal Patto di Sindacato Azimut.
A seguito dell’operazione, Timone Fiduciaria detiene 30.431.480 azioni Azimut, pari al 21,24% del capitale sociale.
Breaking news
Focus su inflazione Usa, attesa in rallentamento a giugno, e testimonianza alla Camera del presidente Fed Warsh. Al via trimestrali Usa
Il petrolio Brent ha superato gli 85 dollari al barile per la prima volta in un mese, in seguito alla decisione del Presidente USA Donald Trump di reimporre un blocco sulle navi iraniane nello Stretto di Hormuz. Questa mossa ha acceso timori sulle forniture globali, portando il petrolio ai massimi livelli mensili.
Le esportazioni e importazioni cinesi hanno superato le aspettative a giugno, spinte dalla crescente domanda globale di semiconduttori e hardware per data center AI. Le esportazioni sono aumentate del 27%, mentre le importazioni sono cresciute del 36%, portando a un surplus commerciale di 125,6 miliardi di dollari.
Apertura all’insegna dei ribassi per Wall Street, condizionata dal comparto dei semiconduttori, che si adegua al trend negativo dei concorrenti internazionali