Azienda bresciana paga bonus per dipendenti che smettono di fumare
Non riuscite a smettere di fumare? Ci pensa l’azienda per cui lavorate. E’ l’iniziativa lanciata da Dexanet, azienda bresciana, che conta 21 dipendenti che ha deciso di riservare un bonus a chi decide di abbandonare il vizio delle “bionde”.
Come? Mettendo 1000 euro in busta paga per chi smette di fumare. Il bonus è riservato a chi starà lontano dalle sigarette per un anno, o almeno non si farà pizzicare a fumare durante l’orario di lavoro, dato che è un po’ difficile controllare le abitudini di ciascuno nel tempo libero. “
Spiega l’amministratore delegato Loris Garau:
“A supporto della campagna condotta ormai da anni sui pacchetti, ho pensato di dare un ulteriore stimolo ai miei ragazzi. L’obiettivo non è certo quello di eliminare la pausa sigaretta, qui sono tutti liberi di autogestirsi semplicemente tengo ai miei collaboratori e alla loro salute”.
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FINMA conferma che tutte le misure richieste a seguito della conclusione del procedimento esecutivo del 2024 sono state implementate. Si concludono pertanto tutte le vertenze pendenti con i diversi Regolatori nei confronti di Leonteq.
Tassi fermi per la Bank of England (BoE) che decide di mantenere il costo del denaro al 3,75%. I commenti
Wall Street apre in rialzo con il Nasdaq che segna un +1,4%, trainato dal balzo di Intel del 10,7% dopo l’annuncio di una collaborazione con Apple per la progettazione di chip negli Stati Uniti. La Federal Reserve mantiene i tassi invariati, ma alcuni membri del comitato prevedono un aumento imminente. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano anch’essi incrementi significativi.
Negli Stati Uniti, la richiesta iniziale di sussidi di disoccupazione è scesa di 4.000 unità nella settimana terminata il 13 giugno, raggiungendo quota 226.000, secondo il Dipartimento del Lavoro. Questo dato ha superato leggermente le aspettative, che erano di 225.000. La settimana precedente è stata rivista al rialzo a 230.000 richieste. Tuttavia, il numero complessivo di persone che ricevono sussidi è aumentato di 24.000, arrivando a 1.810.000 nella settimana conclusasi il 6 giugno.