Azerion pronta alla quotazione ad Amsterdam a febbraio 2022

14 Dicembre 2021, di Redazione Wall Street Italia

Azerion, società che gestisce piattaforme di social gaming ed è attiva anche nel mercato della pubblicità digitale, si prepara alla quotazione in Borsa, con approdo sul listino di Amsterdam. La società ha fatto sapere di avere raggiunto un accordo definitivo per una business combination con EFIC1, una Spac (acronimo di Special purpose acquisition company), lanciata lo scorso marzo dall’ex ceo di Commerzbank, Martin Blessing. Una volta completata l’operazione, la società che verrà quotata sul listino Euronext si chiamerà Azerion Group, con l’avvio delle contrattazioni previsto all’inizio di febbraio 2022. Quando si parla di Spac si intende una società di nuova costituzione che viene quotata in Borsa con l’intento di destinare i fondi raccolti sul mercato a una azienda ad alto potenziale di crescita (in questo caso Azerion, che per fusione è a sua volta quotata) che viene dotata delle risorse utili per finanziarie i progetti di sviluppo.

“EFIC1 è stata costituita con l’intenzione di unirsi a un campione europeo in rapida crescita, redditizio e attivo nel comparto tecnologico che potrebbe beneficiare dell’esperienza, della competenza e di una quotazione sul mercato pubblico del nostro team – dichiara Martin Blessing, numero uno di EFIC1 -. Avendo lavorato a lungo con il management di Azerion negli ultimi sei mesi, crediamo di aver trovato esattamente la risorsa che stavamo cercando”. Atilla Aytekin, co-fondatore e co-ceo di Azerion, sottolinea, invece, che “questa business combination e la successiva quotazione di Azerion, non solo ci darà accesso ai mercati dei capitali, ma ci aiuterà anche migliorare il nostro profilo aziendale”.

Valutazione da 1,3 miliardi di euro

Con un enterprise value di 1,3 miliardi di euro, la fusione aziendale fra Azerion ed EFIC1 si pone come obiettivo quello di rafforzare posizionamento della prima come potenza europea nel settore dell’intrattenimento digitale. In particolare, grazie all’operazione con EFIC1, Azerion potrà far leva sulle opportunità presenti nei mercati dell’intrattenimento digitale e della pubblicità digitale e consentirà alla società di investire nello sviluppo di tecnologie innovative come la realtà aumentata/virtuale, blockchain e pubblicità programmatica innovativa.

Sin dalla sua nascita Azerion, che è stata fondata nel 2014 dagli imprenditori olandesi Umut Akpinar e Atilla Aytekin, ha realizzato una significativa crescita sia per linee interne sia che esterne (oltre 40 le acquisizioni completate dal 2015). E l’operazione dovrebbe fornire alla nuova società fino a 313 milioni di euro di risorse finanziarie, che saranno utilizzate per realizzare appunto nuove acquisizioni e per sostenere gli investimenti per la realizzazione di nuovi giochi e la messa a punto di funzioni e piattaforme nell’ambito della realtà aumentata e virtuale, della blockchain e della pubblicità programmatica.

Ricavi attesi in forte crescita 

Passando in rassegna i recenti risultati finanziari, Azerion ha chiuso il 2020 con ricavi che sono saliti a 195 milioni di euro rispetto ai 127 milioni del 2018, mentre l’Ebitda adjusted è passato da 8 a 26 milioni del 2020. Per l’esercizio 2021, i ricavi di Azerion dovrebbero ammontare ad almeno 290 milioni (non tenendo conto dell’effetto pro forma delle acquisizioni completate nel 2021) e per il 2022, i ricavi organici sono attesi ad almeno quota 450 milioni. La società precisa, tuttavia, che gli obiettivi di fatturato “non tengono conto di nessuno contributo da eventuali future acquisizioni, che si prevede costituiranno l’impiego principale del proventi della business combination”.