Axa IM lancia fondo Esg sul debito degli Emergenti
Il nuovo fondo di Axa IM investe sul debito dei mercati emergenti nel rispetto dei criteri Esg ed è denominato in euro.Â
Si chiama Axa WF Emerging Markets Euro Denominated Bonds il nuovo fondo lanciato da Axa IM e disponibile sia per il retail che per gli investitori professionali in Italia, Regno Unito, Francia, Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Paesi Bassi, Norvegia, Spagna e Svezia.
L’obiettivo del fondo è offrire un’alternativa interessante agli investitori che desiderano incrementare la loro esposizione verso il debito dei mercati emergenti, senza la complicazione dei costi di copertura del dollaro, oltre a proporre una soluzione efficace nel lungo termine nel caso di un futuro incremento dei costi.
Il fondo investe principalmente in opportunità di crescita nei mercati emergenti, evitando il debito distressed e concentrandosi sul debito emesso da Paesi dei mercati emergenti dove la valuta locale è ancorata all’euro oppure dove i ricavi avvengono in euro, per cui viene incoraggiata l’emissione di obbligazioni denominate in euro. Investe solamente in titoli con rating B- o superiore, in particolare titoli di Stato e obbligazioni societarie. Al fine di incrementare la diversificazione complessiva e il rendimento potenziale per gli investitori, il fondo può investire non oltre il 20% del patrimonio in obbligazioni in dollari americani, dato che alcuni Paesi non emettono titoli in euro. In questo modo nessuna regione emergente viene esclusa, e il fondo ha un’esposizione complessiva in circa 40 Paesi.
Inoltre il fondo aderisce agli standard Esg di AXA IM e applicherà filtri aggiuntivi al fine di ridurre al minimo l’esposizione alle società che presentano un punteggio ESG basso. Gli indicatori chiave della performance e la ricerca Esg sono parte integrante del processo decisionale.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.