Axa: “Dal QE batosta sulle obbligazioni di alta qualita’

7 Ottobre 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – “Una delle principali implicazioni del Quantitative Easing per i mercati obbligazionari è stato l’impatto sui prezzi delle obbligazioni di più alta qualità”. Cosi Chris Iggo, Chief Investment Officer di AXA Investment Managers, che in una nota odierna sulle prospettive obbligazionarie scrive:

“Gli investitori pagano un costo (in termini di rendimento ridotto) per avere in portafoglio strumenti più sicuri. Ma vengono spinti lungo la curva di credito, e col passare del tempo le fasce di rating diventano sempre più costose, una dopo l’altra. È successo in maniera diffusa nei mercati investment grade, soprattutto in Europa dove il QE prosegue, mentre nei segmenti high yield a più basso rating ci sono ancora evidenti differenze in termini di premi per il rischio. Per ottenere rendimento, occorre andare più avanti lungo la curva di credito nella speranza che l’effetto a cascata sul portafoglio derivante dal QE prolunghi ed estenda la compressione della qualità del credito. Affinché il credito in generale continui a generare performance positive, sono gli strumenti più simili al credito che devono produrre rendimento”.