Avvio negativo a Piazza Affari, banche sotto pressione
Apertura in calo per le borse europee, dopo la seduta volatile di Wall Street e la mattinata contrastata dei listini asiatici.
Il Ftse Mib di Milano arretra dell’1%, con la maggior parte dei titoli del listino principale in ribasso. Vendite soprattutto su Iveco (-2,6%) e sui bancari Unicredit (-2,4%), Banco Bpm (-2,3%) e Mps (-2,3%), in scia alle persistenti preoccupazioni per la resilienza del settore, nonostante le rassicurazioni giunte in settimana dalle autorità. Resistono Recordati (+0,5%), Diasorin (+0,3%) e Campari (flat).
Focus di giornata sugli indici Pmi preliminari di marzo, al termine di una settimana frenetica. In uscita anche i dati sui beni durevoli negli Usa.
Rendimenti obbligazionari in calo negli Usa e in Europa. Il Treasury biennale è sceso al 3,75% e il decennale al 3,36%. Spread Btp-Bund in lieve rialzo a 188 bp con il decennale italiano al 3,98%.
Sul Forex, l’euro/dollaro torna sotto quota 1,08 e il dollaro/yen cala a 130, dopo i dati sull’inflazione giapponese ai massimi da quarant’anni al 3,5%. Tra le materie prime il petrolio (Brent) si attesta a 75,4 dollari al barile, avviandosi a chiudere la settimana in rialzo.
Breaking news
Meta Platforms Inc. si prepara a scuotere il mercato del cloud computing. Secondo fonti vicine alla questione, il colosso di Menlo Park sta sviluppando un progetto per fare il suo ingresso nel settore delle infrastrutture cloud, vendendo a clienti esterni l’accesso a modelli di intelligenza artificiale e potenza di calcolo. La mossa apre un nuovo, cruciale fronte competitivo con i leader storici del settore: Amazon Web Services (AWS), Microsoft Azure e Google Cloud
La recente decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti, che ha ampliato i poteri della Casa Bianca sulle agenzie di regolamentazione, non intaccherà l’autonomia della Federal Reserve. A blindare l’indipendenza dell’istituto centrale è il governatore Kevin Warsh, intervenuto direttamente dal Forum della BCE a Sintra, in Portogallo
Avvio di seduta negativo per Wall Street nella prima giornata di contrattazioni di luglio, con gli investitori che alleggeriscono le posizioni sui titoli dei semiconduttori dopo un primo semestre da record per il comparto
Pmi manifatturiero in calo in Italia a giugno