15:52 giovedì 22 Dicembre 2022

Avvio in rosso per Wall Street dopo i dati macro, giù Micron e CarMax

Partenza negativa per Wall Street dopo alcuni dati che confermano la resilienza dell’economia statunitense, alimentando i timori di una Fed ancora restrittiva per lungo tempo.
Dopo pochi minuti di scambi l’S&P 500 cede lo 1,3% a 3.829 punti, il Dow Jones segna un calo più moderato dello 0,9% mentre il Nasdaq Composite perde l’1,8% a quota 10.510 punti.
Sull’obbligazionario il rendimento del Treasury decennale sale leggermente a quota 3,68% mentre il biennale, più sensibile alla politica monetaria, aumenta al 4,26%.
Il Pil statunitense del terzo trimestre è stato rivisto al rialzo al +3,2%, rispetto al +2,9% della seconda lettura. Inoltre, le spese per consumi sono salite del 2,3% (da +1,7% della seconda stima) e la componente core dell’indice dei prezzi al consumo personali (PCE – il parametro preferito dalla Fed per monitorare il trend dell’inflazione) è stata rivista al rialzo a +4,7%, a fronte del +4,6% precedentemente riportato.
Anche il mercato del lavoro continua a evidenziare una certa solidità, con le richieste di disoccupazione iniziali che aumentano meno del previsto (216.000 unità contro 222 mila stimate).
Dati che hanno innervosito i mercati, alla ricerca di segnali di rallentamento della crescita e dunque dell’inflazione.
Tra i singoli titoli arretra il produttore di chip Micron Technology (-3,2%), dopo la diffusione dei conti relativi al primo trimestre fiscale del 2023 e l’annuncio di un piano di ristrutturazione. La società ha anche previsto una perdita per azione più alta, nel trimestre in corso, di quanto precedentemente atteso.
Crolla il rivenditore di veicoli CarMax (-9,6%) dopo aver riportato guadagni inferiori alle attese, incrementando le preoccupazioni per il mercato delle auto usate negli Stati Uniti.

Breaking news

15:30
American Express, crescita record nel secondo trimestre: ricavi in aumento del 10%

American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.

13:22
Regno Unito, cresce il settore manifatturiero e dei servizii

A luglio, il settore manifatturiero e dei servizi del Regno Unito ha registrato un aumento degli indici PMI, secondo i dati preliminari di S&P Global. L’indice PMI manifatturiero ha raggiunto 52,8, mentre quello dei servizi è salito a 51,8.

10:03
Borsa di Tokyo in calo: Nikkei chiude a -2,73%

Il Nikkei chiude in ribasso del 2,73% a causa del calo delle azioni Alphabet, alimentando timori sugli investimenti in intelligenza artificiale. Nonostante la perdita settimanale, l’indice ha guadagnato lo 0,7% rispetto alla settimana precedente. Il Topix scende dell’1,05%, mentre il Nikkei ha subito un calo dell’8% mensile, influenzato dal KOSPI sudcoreano e dal settore tecnologico.

08:58
Trump introduce nuovi dazi dal 10% al 25% contro 60 economie

Gli Stati Uniti impongono dazi tra il 10% e il 12,5% su importazioni da 60 economie, dopo un’indagine sulle pratiche di lavoro forzato nelle catene di fornitura. I prodotti di Messico, Regno Unito, Canada e India subiranno tariffe al 10%, mentre quelli dell’Unione Europea, Taiwan, Giappone, Svizzera e Corea del Sud saranno colpiti fino al 12,5%. Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dalle 12:01 ora di New York, con alcune esenzioni per merci già in transito.

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