Avvio di seduta contrastato per Wall Street
Dopo mezz’ora dall’avvio delle contrattazioni ufficiali i principali indici Usa sono contrastati, all’indomani del forte rally fomentato dalla notizia dell’uscita dall’ospedale del presidente americano Donald Trump.
L’indice Dow Jones segna un progresso dello 0,18%, quello sull’S&P 500 arretra del -0,21% mentre il derivato sul Nasdaq cede lo 0,35 per cento.
La cautela si spiega anche con l’attesa degli operatori per il discorso che sarà proferito oggi dal numero uno della Federal Reserve, Jerome Powell, alla National Association of Business Economists.
Powell, viene riportato dalla stampa Usa, parlerà dell’importanza che il Congresso Usa approvi un nuovo pacchetto di stimoli per evitare che la ripresa dell’economia scivoli in una fase di stallo.
Breaking news
FINMA conferma che tutte le misure richieste a seguito della conclusione del procedimento esecutivo del 2024 sono state implementate. Si concludono pertanto tutte le vertenze pendenti con i diversi Regolatori nei confronti di Leonteq.
Tassi fermi per la Bank of England (BoE) che decide di mantenere il costo del denaro al 3,75%. I commenti
Wall Street apre in rialzo con il Nasdaq che segna un +1,4%, trainato dal balzo di Intel del 10,7% dopo l’annuncio di una collaborazione con Apple per la progettazione di chip negli Stati Uniti. La Federal Reserve mantiene i tassi invariati, ma alcuni membri del comitato prevedono un aumento imminente. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano anch’essi incrementi significativi.
Negli Stati Uniti, la richiesta iniziale di sussidi di disoccupazione è scesa di 4.000 unità nella settimana terminata il 13 giugno, raggiungendo quota 226.000, secondo il Dipartimento del Lavoro. Questo dato ha superato leggermente le aspettative, che erano di 225.000. La settimana precedente è stata rivista al rialzo a 230.000 richieste. Tuttavia, il numero complessivo di persone che ricevono sussidi è aumentato di 24.000, arrivando a 1.810.000 nella settimana conclusasi il 6 giugno.