09:22 venerdì 23 Dicembre 2022

Avvio cauto per Piazza Affari, ben intonata Leonardo

Apertura poco mossa per le borse europee e per Piazza Affari, dopo la chiusura in rosso di Wall Street e la mattinata debole delle borse asiatiche.
Il Ftse Mib è pressoché invariato (-0,02%) a 23.807 punti, con acquisti su Leonardo (+1,7%), che si è aggiudicata un contratto da 1 miliardo di dollari dal Dipartimento della Difesa Nazionale Canadese per il programma di ammodernamento ed espansione della flotta di elicotteri Cormorant.
Bene anche Telecom Italia (+1,3%), che prosegue i colloqui sul dossier della rete, e Unicredit (+1%). In calo invece Saipem (-1,8%) e Moncler (-1,1%).
Fra le altre società, Banco Bpm ha stretto una partnership con Credit Agricole Assurances nel ramo Danni/Protezione, mentre Bper ha rinnovato gli accordi di bancassurance con il Gruppo Unipol.
Sull’obbligazionario, spread Btp-Bund poco mosso a 211 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 4,48%.
Il sentiment resta prudente, dopo le vendite che da Wall Street si sono diffuse anche in Europa e, stamani, in Asia. I dati migliori delle attese sulla crescita americana e sul mercato del lavoro hanno rafforzato la tesi di un’economia Usa abbastanza forte per sopportare un ulteriore inasprimento della politica monetaria, accrescendo i timori degli operatori in cerca di segnali di raffreddamento dell’inflazione.
Dall’agenda macro si attendono oggi i dati americani su reddito e consumi personali, oltre agli ordini di beni durevoli. In Italia, verranno pubblicati i numeri relativi alla fiducia dei consumatori e delle imprese.
Cambio euro/dollaro poco sopra 1,06, mentre il dollaro/yen torna a 132,7. Tra le materie prime il petrolio guadagna terreno, con il Wti a 78,2 dollari e il Brent a 82,15 dollari.

Breaking news

13:22
Regno Unito, cresce il settore manifatturiero e dei servizii

A luglio, il settore manifatturiero e dei servizi del Regno Unito ha registrato un aumento degli indici PMI, secondo i dati preliminari di S&P Global. L’indice PMI manifatturiero ha raggiunto 52,8, mentre quello dei servizi è salito a 51,8.

10:03
Borsa di Tokyo in calo: Nikkei chiude a -2,73%

Il Nikkei chiude in ribasso del 2,73% a causa del calo delle azioni Alphabet, alimentando timori sugli investimenti in intelligenza artificiale. Nonostante la perdita settimanale, l’indice ha guadagnato lo 0,7% rispetto alla settimana precedente. Il Topix scende dell’1,05%, mentre il Nikkei ha subito un calo dell’8% mensile, influenzato dal KOSPI sudcoreano e dal settore tecnologico.

08:58
Trump introduce nuovi dazi dal 10% al 25% contro 60 economie

Gli Stati Uniti impongono dazi tra il 10% e il 12,5% su importazioni da 60 economie, dopo un’indagine sulle pratiche di lavoro forzato nelle catene di fornitura. I prodotti di Messico, Regno Unito, Canada e India subiranno tariffe al 10%, mentre quelli dell’Unione Europea, Taiwan, Giappone, Svizzera e Corea del Sud saranno colpiti fino al 12,5%. Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dalle 12:01 ora di New York, con alcune esenzioni per merci già in transito.

08:54
Volkswagen taglia le previsioni di vendita, pesa calo in Cina

Volkswagen ha rivisto al ribasso le sue aspettative di fatturato per l’anno, prevedendo un calo fino al 3%. La casa automobilistica affronta difficoltà in Cina, dove i produttori locali dominano il mercato dei veicoli elettrici. Nonostante il calo del 37% nelle consegne di gruppo in Cina nei tre mesi fino a giugno, Volkswagen prevede un miglioramento dei profitti nella seconda metà dell’anno, sostenuto dalla domanda dei nuovi modelli compatti elettrici.

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