Avvio all’insegna degli acquisti in Europa in una seduta orfana di Wall Street. Al via il forum di Davos
Avvio positivo in Europa con tutti i principali indici che dopo pochi minuti di contrattazione si trovano sopra la parità. L’indice EuroStoxx50 si trova al momento in rialzo dello 0,25% a quota 4.161 punti; mentre a Piazza Affari l’indice delle blue chips, Ftse Mib, avvia le contrattazioni con un progresso dello 0,45%.
Acquisti anche sull’indice Dax di Francoforte in rialzo dello 0,18%, sull’Ibex35 spagnolo (+0,31%), ma anche sul Cac40 francese in rialzo dello 0,29%.
Lo spread Btp/Bund si trova a quota 185 punti base in calo dello 0,98% rispetto alla chiusura di venerdì.
Ricordiamo che oggi Wall Street rimarrà chiusa in occasione della festività del Martin Luter King Day.
Inoltre, inizia oggi il World Economic Forum a Davos, in Svizzera, un appuntamento molto atteso a cui parteciperanno anche il presidente della Bce Christine Lagarde.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.