Avanza integrazione Enel-Egp: esercitato recesso per 29,2 milioni
Il processo d’integrazione fra Enel e Enel Green Power prosegue con l’annuncio, nella giornata di ieri dell’aumento al totale delle azioni Egp soggette ai diritti di recesso e di vendita a 16.406.123 azioni ordinarie “per un controvalore totale pari a circa 29,2 milioni di euro”, pari allo 0,33% del capitale di Enel Green Power. “Il controvalore totale delle azioni è, pertanto, inferiore alla soglia di 300 milioni di euro, posta come condizione sospensiva per il perfezionamento della scissione”, scrive un comunicato”.
L’offerta in opzione agli azionisti Egp inizierà il 19 febbraio per le quote oggetto di recesso e vendita.
Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.