Autostrade: Conte boccia proposta Atlantia, verso revoca concessione. Titolo a picco
La proposta avanzata da Atlantia al governo per evitare la revoca della concessione autostradale della sua controllata Autostrade per l’Italia è “ampiamente insoddisfacente” e il governo non è disposto “a concedere altri benefici” ai Benetton.
Con dichiarazioni riportate da Il Fatto e La Stampa, il premier Giuseppe Conte ha risposto così alle proposte giunte sabato dalla holding controllata dai Benetton, lasciando pochi margini per un epilogo positivo per la concessionaria.
Il Governo italiano va dunque verso la revoca della concessione ad Autostrade per l’Italia nella riunione del Consiglio dei ministri di domani.
A picco il titolo a piazza Affari: le azioni sono bloccate in asta di volatilità segnando un calo del 12,47% e un prezzo di 11,72. La caduta fa scivolare le quotazioni ai minimi da fine marzo riportando la capitalizzazione di Borsa sotto i 10 miliardi di euro.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.