Auto: mercato a rilento a giugno, immatricolazioni in calo
ROMA (WSI) – Rallenta a giugno il mercato dell’auto in Europa con le immatricolazioni che segnano un 2,1% a 1540.299.
Nei primi sei mesi dell’anno sono state vendute 8.461.476 auto, in crescita del 4,6% rispetto ad un anno fa. FCA ha venduto 106.689 auto in Ue, il 7,9% in più rispetto ad un anno fa. Le immatricolazioni sono state 609.114, con una crescita del 10,5% rispetto al 2016 e un aumento della quota dal 6,8 al 7,2%. A trainare i conti del gruppo italo-canadese il brand Alfa Romeo che chiude a giugno con +36,7%.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo