Austria, crescita generalizzata del Pil: fa meglio di Francia e Germania
L’Austria non è da meno delle altre potenze dell’area euro, anzi: con un Pil in crescita del 2,6% su base annuale e dello 0,8% su base trimestrale, Vienna ha avuto un andamento buono quanto quello della Spagna e migliore di Francia, Germania, Italia e Regno Unito.
WIPO, il think tank che ha stilato il rapporto sull’economia della vicina Austria ha detto che la ripresa economica è generalizzata con il commercio con l’estero e la domanda interna che hanno entrambi registrato un’espansione. Oggi è il giorno della pubblicazione dei rapporti sul Pil di diversi paesi dell’Eurozona.

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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.