Aumento capitale Veneto Banca, Cda dispensa ottimismo
Il Cda di Veneto Banca è “molto ottimista” sull’esito dell’aumento di capitale, finalizzato al’Ipo, che prende il via oggi. Lo ha detto Carlotta De Franceschi, presidente del comitato esecutivo dell’istituto veneto, durante la conferenza stampa successiva all’incontro questa settimana con la comunità finanziaria, nel giorno dell’avvio del roadshow.
“Siamo molto ottimisti – ha riferito – ci sembra di percepire entusiasmo e attivismo da parte del territorio e stiamo lavorando senza sosta per portare a termine il rafforzamento di questa banca”.
“Il nuovo Cda è impegnato a portare termine il rafforzamento patrimoniale e la quotazione – ha spiegato – Poi una volta portato a termine il rafforzamento, vuole facilitare operazioni di fusione“. “Il cda punta quindi a recuperare la redditività e guarda favorevolmente a processi di M&A”.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.