Attenti alla Cina, l’avvertimento di Jupiter AM
La Cina è diventata politicamente isolata. La nuova amministrazione statunitense si è concentrata sul COVID, ma anche il presidente Biden ha indicato una linea dura nei confronti di Pechino. Biden ha recentemente definito il Paese “il nostro più grande concorrente” e si è impegnato “ad affrontare gli abusi economici della Cina e a contrastare le sue azioni aggressive e coercitive, e a respingere l’attacco della Cina ai diritti umani, alla proprietà intellettuale e alla governance globale”.
Così Jason Pidcock, Head of Strategy Asian Income di Jupiter AM, che scrive in una nota:
Gli scontri, finora principalmente diplomatici, hanno avuto alcune ripercussioni economiche e di mercato. Gli investitori dovrebbero considerare la possibilità di un’eventuale escalation verso qualche forma di azione militare cinese in relazione a Taiwan, territorio da tempo rivendicato dalla Repubblica Popolare. Taiwan è sede di molte delle principali aziende di elettronica e semiconduttori del mondo, i cui clienti includono grandi aziende occidentali. Qualsiasi possibile crisi di Taiwan in futuro sarebbe destabilizzante a livello globale. Al di fuori di questi rischi geopolitici, tuttavia, c’è un brillante futuro commerciale per Taiwan, con la produzione di elettronica per veicoli elettrici che costituisce solo un esempio di un’area di crescita potenzialmente redditizia.
Tuttavia, quando si tratta di iniziative militari all’estero, la Cina è tipicamente cauta, a differenza della sua vicina Russia che ama sfruttare tatticamente le finestre di opportunità individuate. Il partito comunista cinese è ben consapevole dei rischi delle campagne militari. Se la Cina dovesse scommettere su Taiwan e fallire, potrebbe verificarsi un cambiamento politico generalizzato, con la perdita del potere da parte del partito comunista. A mio parere, è probabile che il partito comunista adotti un approccio pragmatico.
Nel contesto attuale, è ragionevole essere diversificati; se gli investitori temono sempre più il rischio geopolitico intorno alla Cina, i paesi più distanti dalla Cina, come l’India e l’Australia, potrebbero beneficiarne.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.