Atlante: aumento garantito per Veneto Banca anche in caso di Brexit
Un’eventuale Brexit non sarà un ostacolo per la garanzia offerta dal fondo Atlante sull’aumento di capitale di Veneto Banca: lo conferma una comunicazione di Quaestio Capital, gestore del fondo, inviata a Banca Imi, nella quale si informa che l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea è una circostanza nota alla Sgr e che “per tale motivo, la Sgr ritiene che l’eventuale accoglimento dello stesso non costituirà un evento straordinario e non prevedibile ai fini degli impegni assunti dalla Sgr medesima ai sensi dell’Accordo di Sub-Garanzia”. Tale accordo, stipulato lo scorso 31 maggio, configura la garanzia per l’aumento da un miliardo di euro in vista per Veneto Banca.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.