Aston Martin: accordo con Lucid Group per veicoli elettrici
Le azioni Aston Martin Lagonda scambiano in rialzo del 12%, in prossimità dei massimi dall’aprile 2022, dopo che il produttore di automobili ha stretto un accordo di fornitura strategico con Lucid Group per la produzione di veicoli elettrici ad alte prestazioni.
In base all’accordo, Lucid otterrà una quota pari a circa il 3,7% nella società britannica. Aston Martin emetterà circa 28,4 milioni di nuove azioni ordinarie a favore di Lucid ed effettuerà pagamenti in contanti in più tranche, per un valore complessivo di circa 232 milioni di dollari.
Secondo gli analisti di Oddo, “l’accordo è leggermente più costoso rispetto a quello con Mercedes-Benz, ma molto meno diluitivo”. Inoltre, gli esperti sottolineano l’aspetto speculativo dell’accordo, che rafforzerà la presa del Public Investment Fund (PIF) sulla società automobilistica.
Secondo i dati di Bloomberg, PIF detiene circa il 18% delle azioni di Aston Martin. “La scelta di Lucid come partner è interessante, in quanto l’azienda statunitense produttrice di veicoli elettrici è dotata di tecnologia BEV all’avanguardia a livello mondiale”, concludono gli analisti.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.