Astaldi completa la cessione di A4 ad Abertis
Incassato il nulla osta dell’Autorità garante della concorrenza il gruppo Astaldi ha potuto firmare il contratto definitivo di cessione della società veicolo che detiene il 44,85% di A4 Holding agli spagnoli di Abertis; la società ceduta controlla l’autostrada Brescia Verona Vicenza Padova. L’accordo preliminare tra Astaldi e Abertis risale al 10 maggio scorso.
“La partecipazione in Re. Consult Infrastrutture ceduta dal Gruppo Astaldi, pari al 31,85%, è stata valutata in circa 130 milioni di euro, con pagamento del prezzo fissato al 2023”, si legge in una nota. “Astaldi e gli altri venditori hanno al contempo strutturato un’operazione di cessione pro soluto del credito derivante dalla cessione e pertanto il closing dell’operazione di oggi permette il contestuale incasso dell’importo netto di 110 milioni di euro”.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.