Assolombarda: previsioni poco rosee per la manifattura italiana
“Il 2018 si presenta con una serie di incertezze che creano nervosismo nel mondo della manifattura”. Lo ha detto il presidente di Assolombarda Carlo Bonomi, dopo aver sottolineato che le imprese italiane nel 2017 hanno avuto performance ottime, in particolare in Lombardia. Le incertezze derivano sia dalle elezioni di marzo che dallo scenario mondiale e potrebbero determinare shock importanti.
“C’è poi l’asse franco-tedesco che disegnerà il futuro dell’Europa”, ha detto Bonomi, “e io credo che l’Italia deve essere presente ai quei tavoli per giocare un ruolo primario in Europa”.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo