Associazione Partite Iva lancia petizione per chiedere una “pace fiscale”

6 Gennaio 2021, di Alberto Battaglia

“I lavoratori autonomi sono al collasso a causa dell’emergenza sanitaria che si è aggiunta a una preesistente e profonda crisi economica. Servono scelte coraggiose per salvare il Paese e migliaia di artigiani, commercianti e professionisti per i quali i pochi ristori varati dal Governo sono assolutamente insufficienti”: questo l’appello lanciato al governo dall’Associazione Partite Iva Insieme per Cambiare, associato a una petizione che finora ha raccolto 1.562 firme.

“Nei prossimi giorni – spiega Giuseppe Palmisano presidente dell’associazione – circa 50 milioni di cartelle esattoriali arriveranno agli italiani, in pratica una a testa. Numeri che evidenziano il fallimento di un sistema fondato sull’oppressione fiscale, burocratica e vessatoria, un sistema che ha mortificato la voglia di fare, ha ucciso le speranze di migliorare la propria condizione, ha tolto il diritto di sognare la possibilità di programmare il futuro. In questo scenario il Governo ha elargito elemosine a macchia di leopardo con regole spesso incomprensibili, favorendo l’indebitamento che è quanto di più deleterio si possa immaginare per chi versa in difficoltà”.