Asia positiva, effetto petrolio e Wall Street. Borsa Tokyo +1,1%
Effetto petrolio e Wall Street sull’azionario asiatico, dove la maggior parte dei listini azionari chiude la sessione in territorio positivo. L’indice Nikkei 225 della borsa di Tokyo sale dell’1,1%, +194,06 punti, a quota 17.862,21 punti, continuando a beneficiare della debolezza dello yen nei confronti del dollaro. Il rapporto dollaro-yen balza fino a quota 109,03 nelle contrattazioni asiatiche, rispetto ai JPY 105 circa dell’Election Day.

Boom per le quotazioni del petrolio che sono balzate di quasi il 6% nella giornata di ieri, con gli investitori che scommettono su un accordo tra i membri dell’Opec per tagliare i loro output quando si incontreranno ufficialmente nella riunione di fine mese. Ecco il trend degli ultimi sette giorni. Dopo i forti acquisti della vigilia, le quotazioni continuano a rimanere positive. Ecco il grafico che mette in evidenza il trend degli ultimi sette giorni di contrattazioni
Â
Â

Breaking news
L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunitĂ di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacitĂ canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilitĂ in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.