Arabia Saudita vuole greggio a $60 al barile

28 Febbraio 2017, di Mariangela Tessa

L’Arabia Saudita vuole che, nel corso del 2017, il prezzo del petrolio di attesti intorno ai 60 dollari al barile. Lo dicono fonti interno all’Opec, sentite dall’agenzia Reuters. Un livello che, secondo il cartello dei paesi produttori e esportatori di greggio, incoraggerebbe gli investimenti in nuovi campi.

L’Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio, la Russia e gli altri produttori si sono impegnati l’anno scorso a tagliare la produzione di circa 1,8 milioni di barili al giorno (bpd) dal primo gennaio. Si tratta del primo taglio in otto anni è destinato a migliorare i prezzi e sbarazzarsi di una fornitura eccesso.

Reduce da una settimana in rialzo dell’1,1%, il petrolio continua a guadagnare terreno seppur con molta cautela. Ieri il contratto ad aprile al Nymex ha aggiunto lo 0,1% a 54,05 dollari al barile, sotto i massimi intraday pari a 54,61 dollari