Apple paga crisi globale chip, rischia di tagliare target produzione iPhone 13 di 10 milioni di unità
Apple sarà costretta a tagliare il suo target di produzione di iPhone 13, precedentemente fissato per il 2021 a 90 milioni di unità, a causa dei ritardi delle consegne di componenti da parte di Texas Instruments e Broadcom.
Il taglio potrebbe ridurre l’obiettivo originale di produzione di 10 milioni di unità.
Le indiscrezioni, riportate dall’agenzia di stampa Bloomberg, confermano il peggioramento della crisi globale dei chip. Secondo le proiezioni di Susquehanna Financial Group, nel mese di settembre, i tempi che intercorrono tra il momento in cui le aziende ordinano i chip e quelli in cui la consegna avviene sono saliti per il nono mese consecutivo a una media di 21,7 settimane.
Il titolo Apple ha perso più dell’1% nelle contrattazioni dell’afterhours di Wall Street. Probabilmente, tuttavia, i rumor sui tagli alla produzione non hanno colto poi così di sorpresa il mercato, visto che, anche prima della loro diffusione, l’azione perdeva lo 0,9% circa, anche dopo l’annuncio dell’evento che si terrà il prossimo 18 ottobre, con cui Apple potrebbe annunciare i nuovi laptop MacBook e gli auricolari AirPods.
Breaking news
Accordo per l’acquisto di una partecipazione del 25% in Black Giant, società cilena di EnergyX, titolare di un progetto di sviluppo del litio nel Cile settentrionale, in aree prossime al Salar de Punta Negra, con un investimento complessivo fasato di 225 milioni di dollari
I titoli avranno scadenza 14 luglio 2031, 14 luglio 2036 e 14 luglio 2056
Cerimonia per la posa della prima pietra alla presenza del ministro delle Imprese e Made in Italy Adolfo Urso. Entra nel vivo la trasformazione del sito Versalis con il progetto di Eni e Seri Industrial per la realizzazione di sistemi di accumulo dell’energia
Outlook di S&P Global Ratings per il settore bancario europeo nel 2026