Apertura in lieve rialzo per Piazza Affari, focus su dati macro e Powell
Modesti guadagni in avvio per le borse europee e per Piazza Affari, con il Ftse Mib in rialzo dello 0,3% a 24.544 punti. Acquisti su Unicredit (+0,9%) dopo la conferma dei rating da parte di Fitch e Moncler (+1,3%) mentre perdono terreno Saipem (-1,5%) e Leonardo (-0,9%). Invariata Banco BPM, che ha concesso un periodo di esclusiva a Crédit Agricole Assurances per il settore Danni/Protezione, in relazione al processo di valorizzazione del settore bancassurance.
Il tutto, dopo la chiusura debole di Wall Street e la seduta mista dei listini asiatici in scia ad alcuni dati macro. A novembre, in particolare, l’indice Pmi manifatturiero ufficiale della Cina è sceso ulteriormente in fase di contrazione a 48 punti (dai 49,2 di ottobre, sotto i 49 attesi dagli analisti). Peggiore il trend del Pmi servizi, capitolato a 46,7 punti (dai 48,7 di ottobre e inferiore ai 48 attesi). Il Pmi Composite è scivolato così a 47,1 dai 49 punti precedenti, confermando la contrazione dell’attività economica cinese, zavorrata dalla politica Zero Covid.
Ieri le autorità cinesi hanno comunicato l’intenzione di puntare su un aumento in Cina delle vaccinazioni ai cittadini più anziani, alimentando le speranze in merito ad una piena riapertura della prima economia asiatica.
Nell’eurozona verrà diffusa oggi la stima preliminare sull’indice dei prezzi al consumo di novembre. L’inflazione è attesa in lieve rallentamento, al 10,4% annuo, dal 10,6% di ottobre. Nel pomeriggio, invece, sono in programma i dati sul Pil americano del terzo trimestre (seconda lettura) e il rapporto Adp sull’occupazione di novembre.
In serata, l’attenzione si sposterà sul discorso di Jerome Powell, che dovrebbe ribadire la necessità di alzare ulteriormente i tassi per contrastare efficacemente l’inflazione. Gli operatori saranno attenti a eventuali segnali che possano indicare un rallentamento nel ritmo delle strette, dopo gli ultimi dati macro che hanno rafforzato l’aspettativa di un ritocco da mezzo punto percentuale a dicembre, dopo quattro interventi consecutivi da 75 punti base.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocitĂ per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La societĂ prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.