Apartheid nel Regno Unito: i migranti in case dal portone rosso

20 Gennaio 2016, di Alberto Battaglia

In Inghilterra i richiedenti asilo sono confinati a centinaia in case col portone rosso, quasi un segno distintivo. A denunciarlo è stato il quotidiano britannico Times, che ha scritto di una “politica segreta di apartheid”. Secondo quanto riporta il giornale questi portoni, facilmente riconoscibili, hanno agevolato ripetuti attacchi e abusi a danno delle persone ospitate.

Un ex membro del parlamento locale ha paragonato questa specie di emarginazione alle stelle gialle utilizzate per riconoscere gli ebrei nella Germania nazista.

Gli alloggi in questione, nel nord-est dell’Inghilterra, sono riconducibili alla proprietà di Stuart Monk, la cui azienda, Jomast, è subappaltatrice per il gruppo di sicurezza G4S, che ha stipulato un accordo con il ministero dell’Interno per la gestione abitativa dei migranti.