Analisi tecnica: Dow Jones sull’orlo del precipizio
Secondo gli analisti tecnici il Dow Jones ha un problema serio. E nella fattispecie è costituito dalla linea del trend rialzista partita dai minimi di agosto. Il paniere delle blue chip ha testato questa linea già tre volte e se non riesce a tenere questi livelli, “sarà un problema enorme per l’indice”.
Il punteggio di 17.150 è importante, perché per trovare una simile quota bisogna andare indietro nel tempo fino a dicembre e febbraio dell’anno scorso, scrive J.C. Parets di All Star Charts, citando i cerchietti rossi evidenziati nel grafico qui sotto riportato.
Le conseguenza di una rottura di questo supporto saranno disastrose per la Borsa Usa.

“Consentirebbe alla media mobile a 200 giorni di iniziare a scendere a valle”. Il meccanismo di studio del grafico di Borsa non viene usato per trovare i prossimi supporti e resistenza a breve termine, spiega il graficista, ma per prevedere l’andamento a lungo raggio.
“Quando i prezzi scendono sotto la parte bassa di una media mobile in fase calante, non è solo una tendenza ribassista di cui si sta parlando, ve lo prometto”.
Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.