Amundi, raccolta netta record nel terzo trimestre 2019
Amundi ha comunicato i risultati per la raccolta e i dati finanziari relativi al terzo trimestre. La raccolta netta ha toccato un record pari a 42,7 miliardi di euro nel terzo trimestre 2019; al 30 settembre le masse gestite da Amundi erano pari a 1.563 miliardi di euro, in aumento del 5,1% rispetto a fine giugno 2019. Per quanto riguarda, invece il risultato operativo lordo l’aumento su base annua è stato del 10% e l’utile netto del 4%. Si seguito i dati di sintesi:
- Ricavi netti da masse in gestione in decisa crescita (+5,6% rispetto al terzo trimestre 2018)
- Risultato operativo lordo pari a 321 milioni di euro, in forte incremento (+9,7% rispetto al terzo trimestre 2018)
- Cost/income ratio pari a 51,1%, in miglioramento di 1,8 punti rispetto al terzo trimestre 2018
- Utile netto contabile pari a 218 milioni di euro, in crescita del 4,0% rispetto al terzo trimestre 2018
“Amundi ha registrato performance operative molto solide nel terzo trimestre del 2019. La raccolta netta si è attestata a 42,7 miliardi di euro, un livello record, trainato da tutte le expertise e da tutti i segmenti di clientela”, ha commentato il Ceo di Amundi, Yves Perrier, “il risultato operativo lordo ha registrato un aumento pari a circa il 10%, grazie allo sviluppo dell’attività e all’impatto delle sinergie collegate all’integrazione di Pioneer. Con l’integrazione ormai completata, Amundi è adesso pienamente concentrata sul suo sviluppo”.
Breaking news
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunità di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacità canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.
La Borsa di Tokyo chiude in calo, influenzata dalle tensioni geopolitiche tra Iran e Usa e dagli attacchi in Kuwait. L’indice Nikkei scende dell’1,36%, mentre il Topix cala dell’1,11%. Softbank registra un forte ribasso a causa delle recenti dinamiche di mercato.