Amazon senza freni, sfonda tetto $2.000
Titolo Amazon inarrestabile tocca quota $2,000 per azione. Un livello raggiunto subito dopo l’apertura del mercati Usa, che segna un nuovo traguardo per il colosso dell’ecommerce americano, che solo pochi giorni fa ha incassato una nuova promozione dagli analisti di Morgan Stanley.
Il nuovo prezzo obiettivo fissato dalla banca americana è pari a 2.500 dollari e si piazza al top delle stime di Wall Street sul gruppo fondato da Jeff Bezos. In pratica gli analisti si aspettano che l’azienda si unisca ad Apple raggiungendo una capitalizzazione di almeno mille miliardi di dollari (soglia conquistata dal produttore dell’iPhone a inizio mese).
Per raggiungere quella pietra miliare ad Amazon servirebbero meno di 50 dollari per titolo. Dopo essersi spinto a 2,009.67 dollari, il titolo ora cede lo 0,2% a 1.994,11 dollari. Da gennaio e’ salito di quasi il 71% e negli ultimi 12 mesi del 106,5%.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.