10:12 venerdì 9 Giugno 2017

Amazon fa da banca alle Pmi, prestiti per 3 miliardi

Amazon punta a rafforzare Amazon Lending, piattaforma che offre finanziamenti a breve termine a una selezione di Pmi che vendono i loro prodotti su Amazon. Si tratta di prestiti rimborsabili in 12 mesi a tassi fra il 6 e il 17%. Dal 2011, anno del suo lancio, il servizio ha superato i 3 miliardi di prestiti, di cui uno nell’ultimo anno.

Ora Amazon vuole allargare l’offerta ad altre aziende e precisamente ai circa 2 milioni di imprese che usano il marketplace, e che già si servono di Amazon per l’imballaggio e consegne delle loro merci. Stati Uniti, Regno Unito e Giappone i Paesi a cui Amazon si dedicherà di più.

Breaking news

10:42
Saipem si aggiudica un nuovo contratto offshore da 260 milioni di dollari in Costa d’Avorio

Saipem ha annunciato l’aggiudicazione di un nuovo contratto di perforazione offshore dal valore complessivo di circa 260 milioni di dollari

09:51
Borsa di Tokyo chiude mista: Topix in rialzo dello 0,45%, Nikkei perde lo 0,17%

La borsa di Tokyo ha chiuso con una performance mista: l’indice Nikkei ha subito una lieve flessione dello 0,17%, mentre il Topix ha guadagnato lo 0,45%. Gli investitori sono concentrati sugli sviluppi in Medio Oriente, con il prezzo del petrolio ancora elevato. Anche la borsa di Seul ha registrato un aumento con l’indice Kospi in crescita dello 0,74%.

09:29
Santander supera le attese sugli utili grazie ad aumento clienti

Banco Santander SA ha registrato un utile netto nel secondo trimestre che ha superato le stime degli analisti, continuando ad aggiungere milioni di clienti. La banca ha acquisito 12 milioni di clienti negli ultimi 12 mesi e prevede un riacquisto di azioni per circa 1,8 miliardi di euro. La presidente esecutiva Ana Botin ha dichiarato che Santander continuerà a investire in opportunità di crescita redditizia, puntando sull’intelligenza artificiale per raggiungere i suoi obiettivi di profitto.

08:52
Trump a produttori farmaci: trasferire produzione negli Usa o dazi al 100% dal 2028

Il presidente Donald Trump ha annunciato che i produttori di farmaci generici avranno due anni per trasferire la produzione negli Stati Uniti, altrimenti dal 2028 dovranno affrontare un dazio del 100% sulle importazioni. Questa misura potrebbe aumentare i costi per i produttori e causare un incremento dei prezzi e possibili carenze di trattamenti generici.

Leggi tutti