Alphabet: il colosso di Google riporta utili e fatturato migliori delle attese e annuncia stock split. Titolo scatta con +9%
Alphabet,la holding a cui fa capo Google, ha riportato nel quarto trimestre utili e un fatturato migliori delle attese, annunciando una operazione di stock split, 20 a 1, che sarà operativa dal prossimo luglio. Il titolo brinda ai risultati, volando di oltre il 9%.
L’eps di Alphabet si è attestato a $30,69, molto meglio dei $27,34 attesi, secondo Refinitiv.
Il fatturato è stato di $75,33 miliardi, superando i $72,17 miliardi del consensus. Le entrate pubblicitarie di YouTube sono ammontate a 8,63 miliardi, meno degli $8,87 miliardi attesi, secondo StreetAccount.
Il fatturato della divisione Google Cloud è stato pari a $5,54 miliardi, meglio dei $5,47 miliardi attesi, secondo StreetAccount.
I costi di acquisizione del traffico (TAC) sono stati pari a $13,43 miliardi, più alti dei$12,84 miliardi stimati, secondo StreetAccount.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.