Alitalia, stop ai voli da metà ottobre: come fare a ottenere i rimborsi dei biglietti

25 Agosto 2021, di Redazione Wall Street Italia

Stop ai voli Alitalia da metà ottobre. Ieri l’ex compagnia di bandiera (in amministrazione straordinaria) ha fatto sapere che dalla mezzanotte di oggi (25 agosto) non venderà più biglietti per voli a partire dal 15 ottobre. In particolare, nell’ambito della procedura di cessione del ramo “aviation” di Alitalia in amministrazione straordinaria alla società ad integrale partecipazione pubblica Italia Trasporto Aereo, il ministero dello Sviluppo Economico ha autorizzato Alitalia a chiudere le vendite di biglietti, e conseguentemente prevedere la cessazione delle sue attività di volo, dal 15 ottobre 2021, quale data prevista per l’avvio delle operazioni del nuovo vettore di bandiera.

In un comunicato in evidenza sul sito di Alitalia, il vettore ha già cominciato a inviare le mail ai clienti che hanno acquistato voli in partenza dal 15 ottobre. “La nota include le istruzioni per la gestione dei biglietti – si legge -. Al fine di garantire la piena tutela dei consumatori, verrà data la possibilità di sostituire il volo con un altro equivalente gestito dalla Compagnia entro il 14 ottobre; altrimenti sarà possibile ricevere il rimborso integrale del biglietto”. A questo link (clicca qui) la compagnia aerea indica ai passeggeri come muoversi e fornisce informazioni anche ai passeggericon biglietti premio MilleMiglia e a quelli in possesso di Alitalia TravelPass.

Unc: bene, ma serve chiarezza su tempistica
“Bene che Alitalia abbia pubblicato sul proprio sito le regole per chiedere cambi di prenotazione o rimborsi per chi ha acquistato biglietti per voli successivi al 15 ottobre, mettendo l’avviso in home page, cambiando l’alert del sito, come da noi richiesto nel primo pomeriggio”, afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori (Unc). “Non è ancora chiara, però, la tempistica del rimborso. Nell’avviso si dice che i consumatori “potranno” richiedere il rimborso integrale, ma rispetto alla tempistica, pur citando la conformità con il Reg. CE261/2004, non si dice che il rimborso avverrà entro sette giorni dalla presentazione della domanda, ma che la richiesta verrà presa in carico e definita il prima possibile, una tempistica decisamente troppo generica”, prosegue Dona. “Inoltre, la domanda non si può presentare seguendo una procedura indicata sul sito, ma bisognerà cliccare sul link presente nel messaggio di notifica cancellazione, messaggio che non si sa quando arriverà. Insomma, se il messaggio arrivasse il 15 ottobre i tempi diventerebbero biblici” conclude Dona.

Tema industriale, i prossimi passi
Intanto se questi sono i primi riscontri sul fronte commerciale, resta in primo piano anche il tema industriale. Come ricorda “Il Corriere della Sera” “oggi in due incontri separati i sindacati sono stati convocati dai vertici di ITA e dai commissari di Alitalia per discutere le prossime tappe che porteranno al decollo operativo di ITA”. In una nota, si legge ancora sul quotidiano, la newco spiega che il Cda ha trasformato in vincolante l’offerta inviata il 16 agosto ad Alitalia per l’acquisizione del ramo «Aviation» (da completare non prima del 7 settembre) che comprende gli slot, i diritti di proprietà intellettuale, i contratti e il noleggio di 52 aerei (7 Airbus A330, 27 A320, 17 A319 e un Embraer).