Alitalia, tempo sta per scadere. Poletti: “impresa si assuma sue responsabilità”

6 Aprile 2017, di Alberto Battaglia

Si riapre oggi il tavolo negoziale fra i sindacati e l’amministrazione di Alitalia, in una corsa contro il tempo per garantire un futuro all’ex vettore di bandiera. Alitalia, ha detto il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, “è un’impresa importante per il Paese, ma è privata, ha aperto il confronto con le organizzazioni sindacali sul piano industriale, come governo abbiamo detto che non può essere caricato tutto sul costo del lavoro e sul sacrificio dei lavoratori e abbiamo chiesto e ottenuto che Alitalia attivi il piano su una serie di componenti”.

Il ministro ha poi aggiunto che “il governo è impegnato e seduto al tavolo, lo sforzo è dare una prospettiva all’azienda, siamo molto impegnati a fianco dell’impresa, che deve assumersi le sue responsabilità, per cercare una strada che dia un futuro ad Alitalia”.

Nella giornata di ieri uno sciopero del personale ha portato alla cancellazione del 60% dei voli previsti. Oggi riprendono le trattative a oltranza tra azienda e sindacati, che se non si concluderà con un’intesa entro il 13 aprile, vorrebbe dire crac. Non si sbloccherebbero infatti le risorse finanziarie necessarie per evitare il commissariamento dell’ex compagnia aerea di bandiera.