Alfonsino vola a +16% a Piazza Affari, nel 2022 assumerà 2.500 nuovi rider
Alfonsino, dopo essersi affermata nella consegna dei pasti a domicilio, dei fiori, dei farmaci e di molto altro, grazie all’ultima partnership con Carrefour Italia, è ora alla ricerca di circa 2500 nuovi rider entro il 2022, con l’obiettivo di soddisfare le crescenti esigenze dei clienti e l’aumento costante degli ordini.
Sulla scia di questa notizia Alfonsino segna oggi un +16% a quota 2,1 euro ad azione.
Attualmente il servizio di delivery di Alfonsino copre oltre 200 comuni italiani in 10 regioni, con oltre 1300 ristoranti partner e più di 900 rider assunti, tutti numeri in rapida crescita.
Tutti i rider di Alfonsino hanno un regolare contratto di collaborazione coordinata e continuativa con coperture Inps e Inail. Come spiega Domenico Pascarella, Presidente e co-founder di Alfonsino, “la tutela dei rider è un elemento fondamentale, in quanto essi solo la colonna portante del nostro business oltre che il nostro primo biglietto da visita con il cliente”.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.