Alert Moody’s: l’integrazione dell’Ue è seriamente a rischio
NEW YORK (WSI) – L’incertezza sul risultato delle elezioni europee che si terranno nel 2017 comporta una maggiore incertezza sul processo di integrazione politica ed economica della zona euro. A dirlo Moodys’ in un rapporto il con co-autore Coline Ellism ad dellagenzia.
“Non sono insolite le elezioni politiche così vicine nell’Unione europea, ma queste elezioni si svolgono un contesto di sfide crescenti allo status quo e della politica a cui si aggiunge il declino in popolarità di partiti politici. Queste elezioni hanno il potenziale di plasmare il futuro dell’integrazione europea, nonché pesare sulla crescita economica e alimentare la volatilità dei mercati finanziari. Se non ci sono immediate implicazioni sui rating, si avranno in termini chiaramente negativi in futuro”.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo