Alert Ecofin: Italia rischia, sì ad entrate inattese per ridurre debito

13 Luglio 2018, di Alessandra Caparello

L’Italia deve fare uno sforzo strutturale di almeno lo 0,3% del Pil quest’anno. Lo dice l’Ecofin nelle sue raccomandazioni specifiche per Paese pubblicate dalla Commissione Ue a maggio.

Il rischio per il nostro paese – dice l’istituto – è di una deviazione significativa dal percorso: da qui il consiglio a prendere misure necessarie già però quest’anno, anche di entrate inattese.

“Nel 2019 dato il debito sopra il 60%, l’aggiustamento richiesto è dello 0,6%. L’Italia, a una prima valutazione, si prevede che non rispetterà la regola del debito nel 2018 e 2019 (…) l’elevato debito pubblico implica che ampie risorse siano assegnate a coprire i costi per servire il debito, a detrimento di misure ce aiutano la crescita incluse istruzione, innovazione e infrastrutture (…) il Consiglio è dell’opinione che le misure necessarie dovrebbero essere prese dal 2018 per rispettare le indicazioni del Patto. Sarebbe prudente anche l’uso di entrate inattese per ridurre il debito”.