Alert da Bankitalia: cresce ancora il debito pubblico

15 Febbraio 2017, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Cresce il debito pubblico italiano nel 2016 ma in maniera più contenuta. Secondo Bankitalia che ha diffuso le stime del debito e del fabbisogno delle PA per il 2016, al 31 dicembre scorso il debito era pari a 2.217,7 miliardi, con un aumento del 2,07% in valore assoluto rispetto al dato di fine 2015 quando ammontava a 2.172,7 miliardi corrispondente al 132,3% del Pil.

“L’aumento del debito nel 2016 (45,0 miliardi) ha riflesso il fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche (42,5 miliardi) e l’incremento di 7,4 miliardi delle disponibilità liquide del Tesoro (collocatesi a fine anno a 43,1 miliardi); di contro, l’effetto complessivo degli scarti e dei premi all’emissione e al rimborso, della rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e della variazione del cambio ha contenuto il debito per 4,9 miliardi”.

Il debito consolidato delle Amministrazioni centrali è cresciuto di 48,6 miliardi, a 2.128,4, mentre quello delle Amministrazioni locali è diminuito di 3,6 miliardi, a 89,1; il debito degli Enti di previdenza è rimasto sostanzialmente stabile.