Aids: “In Italia il 30% dei malati è inconsapevole”

12 Luglio 2016, di Alberto Battaglia

In Italia il 30% degli individui malati di Aids non ne è consapevole, lo ha detto Stefano Vella, direttore del Dipartimento del farmaco dell’Istituto Superiore di Sanità, in un’intervista al Corriere. In Italia “siamo messi bene sul lato delle cure, che sono garantite, mentre per esempio gli Stati Uniti fanno molti test ma poi c’è chi non può permettersi le terapie”, ha detto Vella, “però in Italia abbiamo ancora un 30% stimato di persone infette che non sanno di avere il virus. Dobbiamo facilitare i test e fare informazione per far capire che l’Aids è una malattia che c’è ancora ma si può curare”.
L’Aids, malattia che ogni anno stronca le vite di 1,2 milioni di persone, è stato contenuto con successo dall’Australia, ove nel 90% dei pazienti il virus è stato soppresso in modo da rendere gli individui infetti non più contagiosi. Australian Federation of Aids Organizations ha dunque comunicato che l’epidemia è debellata, un risultato che per la maggioranza dei Paesi, inclusa l’Italia, è ancora lontano.