Agenda sui mercati: banche centrali ancora protagoniste con Forum Bce, focus anche su inflazione Ue e Pil Usa  

27 Settembre 2021, di Redazione Wall Street Italia

 

Mentre i mercati continuano a seguire gli sviluppi delle vicende della cinese Evergrande le banche centrali continuano a dominare la scena. Se la settimana scorsa erano previste diverse riunioni, tra cui quella della Fed e della BoE, questa settimana in primo piano alcuni interventi di alcuni esponenti utili ad incerettare alcune indicazioni e spunti che potrebbero arrivare dagli istituti centrali nei prossimi mesi.

“Un’attenzione particolare sarà rivolta ai discorsi dei vari banchieri centrali alla luce delle recenti novità giunte dalle riunioni di Fed e BoE. Vi sarà, infatti, il Forum della BCE, che si terrà online (non a Sintra come avviene di solito), nel quale parteciperanno i banchieri centrali delle principali economie, tra cui Powell e la Lagarde“, affermano gli strategist di Mps Capital Services indicando che il tema dell’incontro è di particolare interesse considerato che si parlerà del futuro della politica monetaria dopo la pandemia. L’estate è finita e con il cambio di stagione per gli investitori potrebbe essere il momento per fare un bilancio dei traguardi raggiunti e delle sfide future.

Il calendario della settimana: ecco gli appuntamenti in evidenza

L’ultima settimana di settembre sarà movimentata da diversi dati e appuntamenti. L’agenda di domani martedì 28 settembre vede in primo piano l’avvio dei lavori del Forum Bce sulle banche centrali (ex Sintra), con il discorso inaugurale del presidente Christine Lagarde a partire dalle 14:30. A livello macro, in evidenza la fiducia dei consumatori in Germania ma anche la bilancia commerciale e la fiducia dei consumatori negli Usa. Alle 16 ora italiana si attende l’audizione alla Commissione bancaria del Senato del presidente Fed, Jerome Powell.

Mercoledì 29 settembre si guarda al Giappone con in primo piano le elezioni del nuovo leader del partito Liberal Democratico dopo le dimissioni del premier Yoshihide Suga. Da monitorare gli interventi di 4 big delle banche centrali: ovvero quello di Bailey (BoE), Kuroda (BoJ), Lagarde (BCE), Powell (Fed) al Forum Bce. Il giorno successivo, giovedì 30 settembre, in cui scadrà l’approvazione al Congresso della legge sul debt ceiling, sono numerosi i dati macro da seguire. Aggiornamenti sul fronte del Pmi manifatturiero (anche Caixin) per la Cina. In uscita i dati sull’inflazione in Francia, Germania e Italia. Per gli Stati Uniti il calendario prevede l’aggiornamento settimanale sulle nuove richieste di sussidi alla disoccupazione ma anche il Pil annualizzato e il Pmi Chicago.

La settimana si chiude venerdì 1° ottobre con i mercati cinesi chiusi per festività. Tra gli spunti macro il Pmi manifatturiero in Spagna, Italia, Francia, Germania ed eurozona. Attesa per la lettura preliminare dell’inflazione di settembre nella zona euro che dovrebbe evidenziare un’ulteriore accelerazione sulla scia dell’effetto confronto legato ai prezzi energetici e del taglio dell’Iva in Germania nel 2020. Nel pomeriggio negli Usa sono poi attesi il reddito e la spesa delle famiglie ma anche l’indice Ism manifatturiero. “Venerdì si prospetta un possibile shutdown del governo USA qualora il Congresso non dovesse raggiungere un accordo su un nuovo pacchetto di finanziamenti”, segnala Allianz Global Investors che fa il punto sulla settimana con il suo weekly outlook dal titolo “Grandi attese”, a cura di Greg Meier, senior economist director.

A livello tecnico, segnala ancora Meier, dopo il recente sell off sul mercato alcuni dei nostri indicatori tecnici segnalano ancora una situazione di “ipervenduto”. Ciò non significa che l’ondata di volatilità si sia esaurita e non si escludono ulteriori battute d’arresto e scosse di assestamento; tuttavia, potrebbero esserci opportunità di acquisto a “prezzi interessanti”.