Agenda mercati: nella settimana del Black Friday attesa per Pmi, Pil Usa e minute Fed e Bce  

22 Novembre 2021, di Redazione Wall Street Italia

Mentre sui mercati europei torna ad allungarsi l’ombra del Covid e dei lockdown, con i casi Austria (primo Paese europeo a reintrodurre un lockdown di almeno dieci giorni, con possibilità di estensione) e Germania in primo piano, a livello strettamente macro occhi puntati nella penultima settimana di novembre sulla pubblicazione di un dato anticipatore come l’indice Pmi per le principali economie occidentali in agenda martedì. “Particolare attenzione andrà data alle componenti prezzi, per vedere l’evoluzione del quadro inflattivo e a quella supply delivery del comparto manifatturiero, per valutare se vi siano o meno segnali di allentamento dei ritardi nelle catene di approvvigionamento”, sottolineano gli strategist di Mps Capital Services.

Da segnarsi in agenda la pubblicazione dei verbali della Fed, e per gli Stati Uniti la chiusura per festività nel giorno del Ringraziamento giovedì e quella chiusura anticipata venerdì dei mercati statunitensi per il Black Friday.

I dati in evidenza in settimana

Se nella seduta di oggi sono pochi i dati di rilievo (vendite case esistenti Usa e fiducia consumatori Ue), nella seduta di domani 23 novembre arriva una raffica di dati, soprattutto per la zona euro. In primo piano i Pmi servizi e manifattura per le principali economie della zona euro e per gli stati Uniti e Regno Unito. Il giorno successivo, mercoledì 24 novembre, il Pmi servizi e manifattura verrà pubblicato anche in Giappone. Tra i dati in evidenza anche l’indice Ifo tedesco per il mese di novembre.

E in vista della festività del Thanksgiving, vengono anticipati negli Usa numerosi dati: le nuove richieste di sussidi, ma anche il Pil annualizzato, gli ordini di beni durevoli, il reddito e la spesa delle famiglie. E ancora il Pce, la fiducia dei consumatori dell’Università del Michigan e le vendite di case nuove. La giornata culmina con l’appuntamento con i verbali dell’ultima riunione della Fed. Su quest’ultimo fronte, secondo alcuni economisti, potrebbe arrivare informazioni sui rischi di uno spostamento verso l’alto del grafico a punti nella riunione di dicembre.
Giovedì 25 novembre Wall Street resterà chiusa per il Thanksgiving day. L’agenda macro prevede però la fiducia dei consumatori, la decisione della banca centrale svedese sui tassi e i verbali dell’ultimo meeting della Bce. Sempre in tema di banche centrali sono attesi gli interventi del presidente Bce, Christine Lagarde, alla Legal Conference e quello del governatore Bailey della BoE a Cambridge. Nell’ultima seduta dell’ottava, quella di venerdì 26 novembre, si guarda alla fiducia dei consumatori e delle imprese.