Agcm: PagoPA non può essere unico canale per pagare le amministrazioni pubbliche

5 Novembre 2020, di Alberto Battaglia

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm) ha comunicato al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e al presidente Anci, Antonio Decaro, che PagoPA non deve essere l’unica piattaforma per il pagamento alle amministrazioni pubbliche.

L’Autorità ha rilevato che, nonostante il Codice dell’Amministrazione Digitale preveda un obbligo generalizzato di utilizzo esclusivo della piattaforma PagoPA, le relative Linee Guida precisano che si possano affiancare anche altri metodi di pagamento, tra cui la domiciliazione bancaria (Sepa Direct Debit o SDD). Allo stesso tempo il d.l. n. 34/2020 (cd. Decreto Rilancio) prevede che gli enti territoriali possano addirittura “premiare” i cittadini che per i pagamenti s’avvalgano della domiciliazione bancaria, applicando una riduzione fino al 20% dell’aliquota. Inoltre, ci sono state deroghe e proroghe relative al giorno di decorrenza dell’obbligo, che è stato dapprima prorogato al 30 giugno 2020 e poi al 28 febbraio 2021.