Agatos: sottoscritto preliminare per cessione 100% GEA Energy
Agatos ha sottoscritto un preliminare di compravendita che prevede la cessione per 1.000 euro del 100% delle azioni detenute in GEA Energy, società veicolo proprietaria di 31 impianti minieolici; e la cessione, per un controvalore pari a 1,55 milioni di parte dei crediti vantati da Agatos nei confronti della GEA, con la contestuale rinuncia di ulteriori crediti per un importo netto pari a circa 1,5 milioni.
Le cessioni delle azioni e dei crediti, si legge in un comunicato, avverranno contestualmente al pagamento dei corrispettivi pattuiti e sono condizionate unicamente al waiver di cambio di controllo che GEA richiederà alla banca finanziatrice e che si prevede possa essere ottenuto a breve. La cessione porterà al deconsolidamento della posizione finanziaria netta di GEA che al 30-6-2021 era circa 2,25 milioni.
La cessione, già prevista nelle linee strategiche dal piano industriale 2021-25 consente ad Agatos di reperire risorse finanziarie da re-investire nel core business del gruppo; concentrare tutte le proprie risorse nell’esecuzione del Piano; migliorare la PFN di gruppo e infine uscire definitivamente dal business minieolico ereditato da TE Wind in sede di reverse take over.
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Wall Street apre in rialzo dopo l’annuncio di un accordo per porre fine alla guerra tra Stati Uniti e Iran. La cerimonia ufficiale si terrà venerdì in Svizzera. I principali indici azionari statunitensi registrano guadagni significativi. Gli investitori attendono dati economici e la riunione della Federal Reserve.
La produzione industriale negli Stati Uniti ha registrato un leggero aumento dello 0,1% a maggio, secondo i dati della Federal Reserve. Questo incremento, inferiore alle attese dello 0,3%, porta l’indice a 102,6 punti. Rispetto all’anno precedente, la produzione è cresciuta dell’1,7%. Il settore manifatturiero ha visto un aumento dello 0,7%, mentre il minerario è salito dell’1,3%. Le utilities hanno invece subito un calo dello 0,4%.
TheFork, la nota piattaforma per la prenotazione online di ristoranti, passa da TripAdvisor ad American Express. La transazione, dal valore di 700 milioni di dollari, rientra nella strategia di espansione di American Express nel settore della ristorazione, seguendo le precedenti acquisizioni di Resy e Tock. Si prevede che l’accordo si concluda entro il 2026, ampliando il network di ristoranti prenotabili a circa 75.000.
L’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i mercati asiatici, con un calo del prezzo del petrolio che ha incentivato gli investitori. L’indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un incremento dello 0,5%, mentre la Borsa di Shanghai ha chiuso con un aumento dell’1,61%.